SOS DSA: intervista alla prof. Casella

casella

La prof. Casella, in questa scuola è la docente di riferimento per quanto riguarda i D.S.A ( disturbi specifici dell’ apprendimento). Abbiamo deciso di farle un’ intervista per saperne di più.

Cosa sono i disturbi dell’ apprendimento?

I disturbi specifici dell’ apprendimento sono difetti che ti impediscono di leggere, scrivere e studiare bene. Restano per tutta la vita. Fra essi il più diffuso è  la dislessia, che spesso è associata ad un quoziente intellettivo molto alto; anche Leonardo Da Vinci, Albert Heinstein , Tom Cruise, Johnn Lennon , Orlando Bloom , Pablo Picasso, Walt Disney, Andy Warwoll e Lewis Carol erano o sono dislessici.

Di cosa hanno bisogno i ragazzi D.S.A,?

I D.S.A. devono sviluppare tecniche diverse da quelle tradizionali per leggere o scrivere, devono lavorare con mappe concettuali e lettere ingrandite e  utilizzare il computer per fare temi. Non bisogna farli leggere in classe perchè potrebbero avere difficoltà e imbarazzo. Hanno anche bisogno di comprensione e pazienza da parte di amici, genitori e insegnanti.

Quali sono le difficoltà di voi insegnanti?

La difficoltà maggiore è capire che si è di fronte questo genere di difficoltà. Accade a volte che  i ragazzi non sappiano ancora di avere questo problema e magari vengono scambiati (anche da noi prof.) per stupidi o sfaticati. Poi, una volta che si è a conoscenza di difficoltà di questo tipo, noi professori siamo tenuti a predisporre il materiale (per es. fotocopie) più adatto per loro e a coordinare le attività di ogni classe.

Perchè ha scelto di prendere questo incarico? Le piace?

E’ un ambito che m’ interessa molto perchè in ogni classe ci sono sempre ragazzi con disturbi specifici e penso sia importante sapere esattamente cosa fare. Mi piace molto perchè mi permette di mettere a punto le mie competenze nell’ interesse di tutta la scuola.

Quali sono i suoi compiti?

Bisogna monitorare e raccogliere tutte le diagnosi D.S.A della scuola , fornire materiale ai colleghi, poi prepareremo un corso di aggiornamento per gli insegnanti e stiamo organizzando serate a tema per i genitori.

Vede dei  miglioramenti nei ragazzi?

Sì decisamente, quando un ragazzo è seguito nel modo giusto si dice che “compensa”. Come una persona miope deve trovare gli occhiali giusti e una volta che li ha trovati vede come gli altri, così se i ragazzi con D.S.A. ricevono o costruiscono gli strumenti adeguati possono seguire benissimo tutte le materie.

(Giorgia Romanelli, Annamaria Casanova)

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