FLASH MOB CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Da metà Ottobre, ogni venerdì, i ragazzi della 2^E girano per il quartiere e per la scuola con dei cartelli contro il cambiamento climatico. L’idea è nata mentre facevano una partita del campionato matematico in classe. A un certo punto si parlava del cambiamento climatico, allora la prof. Sessa ha chiesto ai ragazzi se ogni venerdì volessero andare in giro per il quartiere a sensibilizzare la gente su questo argomento e naturalmente loro hanno accettato questa iniziativa perché sembrava interessante.

Hanno quindi creato dei cartelli appositi sull’argomento, concentrandosi soprattutto spreco dell’acqua mentre ci si lava i denti e sull’agenda 2030.

E’ stato interessante perché l’iniziativa li ha coinvolti e i lavori sono stati divertenti. “Sensibilizzare la gente è stato difficile, ma secondo me qualcuno abbiamo convinto” ha dichiarato Giampaolo.

Per saperne di più abbiamo abbiamo intervistato la Prof. Sessa

Perché ha deciso di fare questa iniziativa?
Non ho deciso solo io, siamo partiti da un’analisi degli obiettivi dell’agenda 2030, su cui abbiamo lavorato in modo interdisciplinare (in inglese, italiano, storia, spagnolo e tecnologia). I ragazzi hanno scelto fra i 17 goals analizzati, 2-3 obiettivi che maggiormente stimolavano la loro attenzione. Quello del clima è stato uno dei più “votati”, così abbiamo pensato di compiere qualche azione. Il primo giorno ci siamo vestiti tutti di verde e abbiamo percorso in silenzio i corridoi della scuola e gli spazi esterni, aggiungendo qualcosa ogni settimana: per esempio, impegni concreti comunicati tramite cartelloni.

Come hanno accolto questa iniziativa i passanti per le strade?
Con curiosità, soprattutto i ragazzi del Bottoni che erano sul marciapiede in attesa di entrare a scuola.

A questo punto abbiamo chiesto alla Preside del liceo Giovanna Mezzatesta di poter sfilare anche nel cortile della sua scuola.

I ragazzi secondo lei hanno modificato i loro comportamenti?

Abbiamo preso due piccoli impegni mensili concreti: nel mese di ottobre, dopo aver svolto un laboratorio matematico sulla stima del consumo di acqua, abbiamo scoperto che che mentre si lava i denti la 2E avrebbe potuto risparmiare circa 350-400 litri al giorno di acqua semplicemente chiudendo il rubinetto. Nel mese di novembre ci siamo riproposti di utilizzare le borracce ecologiche al posto delle bottigliette di plastica. Poi, abbiamo condiviso il tutto sulla bacheca Green della Puecher. Credo che tutti noi di 2E siamo riusciti a modificare i nostri comportamenti, speriamo di essere riusciti a comunicarlo anche ad altri, sono sicura che questa intervista sarà molto utile a questo scopo.

Quanto durerà ancora questa iniziativa?

A gennaio riprenderemo i nostri flashmob cercando di coinvolgere altre classi, come è successo con 3A e 3E. Ci prendiamo ora una pausa, sapendo che ci piacerebbe in futuro uscire dalla zona e magari preparare interviste con cui sensibilizzare i passanti. Inoltre vorrei che i ragazzi partecipassero all’organizzazione del progetto di raccolta differenziata proposto dal prof. Moreschi: calcoleremo il risparmio della Puecher in emissioni di anidride carbonica ottenuto grazie alla riduzione dei rifiuti indifferenziati.

Non resta che augurarci che tutti contribuiscano con le loro piccole, grandi azioni, per un mondo migliore

(Giampaolo e Marco)

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